MACINIAMO ESPERIENZA DAL 1923.

LA NOSTRA STORIA

La storia del molino di Pordenone inizia nel lontano 1923, quando nel capoluogo friulano viene fondata la “ Società di Macinazione” il primo molino elettrico del Friuli Venezia Giulia.

A partire dagli anni ’50 la famiglia Zuzzi rileva la Società e dà avvio a una nuova azienda grazie all’esperienza considerevole del capostipite Valentino Zuzzi, acquisita presso l’ancor oggi più prestigiosa azienda produttrice di impianti molitori, la svizzera Buhler.

Oggi i fratelli Marco e Valentino Zuzzi rappresentano la terza generazione della famiglia, amministrano il Molino di Pordenone con la stessa formula e passione che da sempre hanno permesso all’azienda di essere competitiva negli anni, impegnandosi costantemente in un percorso di continuo miglioramento, basato su investimenti in nuove tecnologie e su una rigorosa selezione dei fornitori.

1923

NASCE IL MOLINO

Nasce il "Molino Sociale di Pordenone" successivamente denominato "Società di Macinazione di Pordenone", il primo molino elettrico del Friuli Venezia Giulia, con una capacità produttiva di 200q.li di grano macinato al giorno.

I fondatori: Francesco Asquini, Riccardo Tamai, Luigi Baschiera, Angelo Tomadini, Carlo Endrigo e Luigi Trevisan.

1923

1932

Entra alle dipendenze della Società l'ingegner Giuseppe Asquini con l'obiettivo di migliorare la situazione aziendale, che fatica a decollare.

1923
1923

1940 - 1945

Le strutture del molino vengono danneggiate dalle incursioni aeree della seconda guerra mondiale. Nella foto a latere si evidenzia lo stabilimento allestito con le bandiere simbolo del periodo storico.

1950

Dopo anni di collaborazione Valentino Zuzzi, tecnico mugnaio della Buhler, rileva la maggioranza del capitale sociale. Specializzato in macinazione e conoscitore profondo del mercato dei grani e delle farine, viene considerato la "promessa di un miglior avvenire per la società".

La capacità produttiva aumenta da 600-700 a 1300 quintali al giorno.

1923
1923

1969

Giampaolo Zuzzi (secondogenito di Valentino) inizia a lavorare nella società come dipendente, dopo aver vissuto e collaborato all’attività del molino.

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1978

Valentino e Giampaolo Zuzzi portano in alto il marchio dell’azienda e la rinnovano, portando la capacità produttiva da 200 a 2.000 quintali di grano macinato al giorno.

1923
1923

1988

Giampaolo Zuzzi prende le redini della società, dopo la scomparsa del padre Valentino, diventando presidente e amministratore.

1995

Investimento consistente per informatizzare gli impianti e aumentare la capacità produttiva da 2.000 a 3.000 quintali al giorno.

1923
1923

2005

Entrata nella terza generazione degli Zuzzi, con l’introduzione dei figli Marco e Valentino. Vengono effettuati importanti e specifici investimenti in macchinari e tecnologie per l'ottimizzazione della pulitura, salubrità e selezione del grano.

L'EVOLUZIONE CONTINUA

Si implementa l’automazione e gli investimenti in ricerca e sviluppo, laboratorio e corsi di formazione, funzionali nell’apportare ulteriore prestigio al marchio Molino di Pordenone, oggi riconosciuto dal mercato come una realtà molitoria di eccellenza a livello nazionale.

1923

oggi