QUASI UN SECOLO DI
ARTE MOLITORIA
È un’esperienza consolidata in quasi un secolo di attività quella che guida il Molino di Pordenone.
Una storia lunga che inizia nel lontano 1923, quando viene fondata la “Spa Società di Macinazione”.A partire dagli anni ’50 la famiglia Zuzzi rileva la Società e dà avvio a una nuova azienda grazie all’esperienza considerevole del capostipite Valentino Zuzzi, acquisita dapprima presso l’allora Molino Stucky di Venezia, e successivamente presso l’ancor oggi prestigiosa azienda produttrice di impianti molitori, la svizzera Buhler. L’edificio in mattoni rossi che ospita il Molino di Pordenone, direttamente collegato alla ferrovia di Pordenone, è un esempio di patrimonio di archeologia industriale del primo dopoguerra, perfettamente conservato. Oggi racchiude al proprio interno un cuore tecnologicamente all’avanguardia: un impianto molitorio tra i più avanzati a livello europeo, completamente automatizzato.
Nel giro di pochi anni lo stabilimento subisce continue evoluzioni e miglioramenti raggiungendo, nel 1995, sotto la guida del figlio Giampaolo Zuzzi, la capacità produttiva di 3000 Q.li giornalieri di grano macinato (contro i 200 Q.li giornalieri macinati durante gli anni ’50). Oggi i fratelli Marco e Valentino Zuzzi rappresentano la terza generazione della famiglia, e amministrano il Molino di Pordenone con la stessa formula e passione che da sempre hanno permesso all’azienda di essere competitiva negli anni: costanti investimenti in tecnologie per migliorare la qualità dei prodotti e selezione capillare dei fornitori per garantire un elevato standard qualitativo della materia prima, in un mercato sempre più complesso e caratterizzato dalle molteplici variabili del settore alimentare.


